Le nuove professionalità: il Data Scientist

Uno dei fattori caratterizzanti della società moderna, soprattutto con l’avvento e la crescita del Web, è il numero esorbitante di dati e informazioni che ogni giorno ci sommergono.

Questo fenomeno ci tocca individualmente – basti pensare a quante informazioni può contenere un semplice smartphone, a partire dall’archivio fotografico digitale per allargarci a tutti i contenitori presenti sull’home page – ma si amplifica a dismisura nel mondo aziendale e delle istituzioni che, quotidianamente, vengono sommerse da una quantità smisurata di dati – meglio conosciuti come Big Data – risultato della forte accelerazione del processo di digitalizzazione che ha investito tutti i settori dell’industria.

Il flusso dei dati che quotidianamente si riversano sulla rete industriale a livello mondiale risulta, oggi, pressoché incontrollabile e coinvolge il mercato in ogni sua componete, piccola o grande che sia.

Le aziende, sempre più consapevoli dei vantaggi competitivi e dei nuovi modelli di business che possono scaturire da un’analisi corretta di tutti questi dati richiedono professionisti con specifiche competenze nel campo.

Al di là della loro raccolta e archiviazione, infatti, tutti questi dati e informazioni necessitano di essere ben gestiti, selezionati e correttamente interpretati.

Nasce così la nuova figura professionale, oggi molto richiesta, del Data Scientist, le cui competenze sono rivolte appunto all’analisi dei dati e alla creazione di valore aggiunto per il business aziendale, tra le cui peculiarità non può mancare una spiccata attitudine di fondo fatta di curiosità e di creatività nel problem solving.

Le figure professionali dei Data Scientist si sono formati sostanzialmente in modo autonomo, risolvendo problemi sempre più complessi. Sono il risultato della combinazione, talvolta casuale, tra le attitudini proprie, gli studi individuali e le opportunità aziendali, senza un percorso di formazione e di crescita ben preciso.

Negli ultimi anni si sono, tuttavia, sviluppate iniziative anche in sinergia tra il mondo accademico e le aziende, per costruire dei curricula che avviino alla professione del Data Scientist, offrendo le competenze di base in modo più strutturato.

 

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